Baba Jaga: Mito, Verità, Natura

Ca Colmello

Ca Colmello

Baba Jaga è un’associazione nata da una coppia trasferitasi in un casolare a Sassoleone, nascosto fra le splendide colline sopra Castel San Pietro (BO). Ristrutturato da poco tempo, l’antico casolare è diventato un luogo che ospita attività dedicate a bambini e adulti. Laboratori che vanno dall’insegnamento della manualità alla danza, al teatro, alle arti marziali. Ma è anche una quinta naturale e suggestiva che ospita spettacoli e narrazioni.

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Se la fiaba è stantia…

Romeo Grosso

Romeo Grosso

Alto Music è una azienda che si occupa di management, produzione, booking, insomma di spettacolo in ogni sua forma e rappresentazione. Il suo presidente, Romeo Grosso, nominato direttore del Teatro di Sant’Agata Bolognese, è riuscito a trasformarlo in una tappa per molti artisti nazionali e internazionali, come Gianmaria Testa, Dulce Pontes, Teresa Salgueiro e altri, portando una cittadina dell’hinterland ad essere un centro d’attrazione. Spesso questi concerti sono delle vere première nazionali dei tour degli artisti.

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Dal blog alla webzine

Briciolanellatte

L’avatar di Briciolanellatte

Una breve segnalazione per un blog che senza l’ansia di mantenere un flusso comunicativo costante e implacabile (magari per raccontarci il nulla) pubblica materiale letterario, brevi racconti che vengono sottoposti al suo amministratore. Bricicolanellatte, al secolo Maurizio Barbarisi, è un aretino che svolge l’attività di giornalista locale e che si è occupato con attenzione del fenomeno della scrittura creativa sul web, pubblicando qualche libro sul tema. Cito dal suo sito (briciolanellatte.com):

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Alice Tambourine Lover

Alice Albertazzi e Gianfranco RomanelliUna volta era il gruppo Alix, con una lunga esperienza e una canzone con il testo scritto da Stefano Benni (il Killer). Però questa è un’altra storia musicale che mantiene due componenti essenziali degli Alix. La voce è quella della “titolare”, Alice Albertazzi, alle voci, alle chitarre acustiche ed elettriche e al tamburello suonato con un pedale, come fosse una grancassa. L’ispirazione sono i musicisti ai crocicchi delle strade che si ingengano per moltiplicare i suoni e la ritmica con i quattro arti che gli sono stati messi a disposizione. Poi c’è Gianfranco Romanelli, basso negli Alix, e qua straordinario suonatore di Dobro (avete presente quelle splendide chitarre metalliche suonate con un collo di bottiglia al dito per farle miagolare viziose?), alla chitarra elettrica (ottimamente effettata) e un basso che passa con assoluta discrezione da base ritimica a ruvido strumento solista. Continua a leggere

VIOLENCE l’arte interpreta la violenza

“La XV Biennale Donna di Ferrara, continuando il percorso delle ultime tre edizioni, si prefigge il compito di individuare ed esplorare tematiche legate a problemi socioculturali, indentitari, comportamentali e geopolitici, interpretati grazie alla creatività di alcune delle più note voci femminili dell’arte contemporanea.

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FèSTA: Prove tecniche per una capitale

Ravenna, candidata a diventare la capitale europea della cultura del 2019, comincia le “ProveTecniche”. Questo è il titolo di una serie di eventi culturali organizzati da marzo scorso per mettere alla prova la tenuta organizzativa e il livello qualitativo delle proposte in vista dell’importante competizione italiana che vede candidate moltissime città fra le quali Palermo, Matera, Torino, L’Aquila, Venezia, Siena, Perugia e altre.

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Transeuropa Festival: il futuro dell’Europa

Il Manifesto della iniziativa

Quattordici città in rete per discutere di crisi economica, nuove forme di mobilitazione e del fenomeno delle migrazioni. Le città sono Londra, da dove è partita l’iniziativa ormai cinque anni fa, Parigi, Barcellona, Amsterdam, Berlino Varsavia, Praga, Bratislava, Lublino, Bratislava, Belgrado, Sofia e Cluj-Napoca, in Romania. E poi Bologna, dove la manifestazione si terrà dal 9 al 13 di maggio.

In realtà Bologna è stata fra le prime città ad aderire a questa rete, nel 2010, insieme a Parigi e alla città rumena di Cluj-Napoca” racconta Sara Saleri, che si occupa della comunicazione per l’ambito bolognese “Lo scopo che ci unisce è la ricerca di alternative per le politiche europee, studiandole e proponendole ‘dal basso’. La nostra è un’occasione internazionale per discutere le azioni che riteniamo prioritarie”.

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